19.26, il delizioso bistrò di zona Moscova, dedicato ai veri foodlover!

19.26, il delizioso bistrò di zona Moscova, dedicato ai veri foodlover!

Quando lo stile easy chic entra in cucina per deliziare i palati dei veri foodlover

Ormai la mia ricerca di locali alternativi e affascinanti per i miei pranzi meneghini è diventato un appuntamento fisso. Ogni settimana scopro con voi ( e per voi) quelli che definisco i ristoranti dedicati a chi ama il food a 360 gradi. Questa volta vi parlo di quello che definirei il bistrò easy chic di Milano. Nella bella zona di Moscova da meno di un mese ha aperto il delizioso 19.26. Il posto perfetto per degustare una proposta gastronomica di ottimi piatti italiani, circondati non solo dalla tradizione regionale. Infatti è sufficiente varcare la soglia di questo bistrò per scoprire come si uniscono stile, eleganza e “familiarità”. Ed io che sono amante delle vecchie ricette di famiglia (tramandate da generazioni), ma che amo le novità della cucina, non potevo che essere entusiasta di questo gioiellino. Perché? Perché in pochi ristoranti si ha la possibilità di assaporare tradizione e innovazione in ogni boccone!

I Fratelli Liccardo vi danno il benvenuto nel bistrò 19.26

Dopo tante ore passate da un appuntamento all’altro, devo dire che poter pranzare in un posto, dove si percepisce l’atmosfera familiare, non ha prezzo. Il bistrò 19.26 dei fratelli Liccardo è questo e molto altro. Ogni dettaglio è curato nei minimi particolari. Iniziando dall’arredamento per arrivare alle stoviglie utilizzate. E così anche il nome ha un significato speciale…

Perché 19.26? Perché il 1926 è l’anno in cui è nata mamma Livia, napoletana di nascita e milanese di adozione.

Ed ecco che si intuisce l’innovazione delle ricette tradizionali. Si sente la “contaminazione gastronomica” in ogni piatto, dovuta fusione delle tradizioni culinarie di due città così importanti.

I piatti che fanno sentire a casa, perché ti riempono di gioia

Le proposte gastronomiche del bistrò 19.26 sono tante, ma a me sono rimaste impresse tre in particolare (ma non preoccupatevi, tornerò per assaggiare le altre). Il tortino di riso venere con verdure croccanti gamberoni argentini al curry sono una delizia. Le porzioni sono talmente grandi, che io lo considererei un primo. Anche se la palma d’oro per me la riceve il primo più squisito che io abbia provato questo mese i favolosi paccheri 19.26 al ragù bianco di vitella. Non si può raccontare, si deve “sperimentare” con tutti i sensi. Infine qualcosa di veramente unico? Il filetto di manzo ai carciofi con salsa allo zafferano. E se questo non bastasse, vi dico che vi accoglieranno sfiziose focaccine e pane, fatti in casa e realizzate con pasta di pizza.