Fine anno 2018: il momento del resoconto che tanto detesto fare.

Fine anno 2018

E’ passato un’altro anno ed eccomi qui di nuovo a fare un resoconto di ciò che ho combinato.

Non so voi ma per me questo fine anno 2018 ha un sapore un po’ strano. Ho aspettato fino adesso per scrivere il post dedicato a questo momento, perché in realtà non avevo molta voglia di fare un resoconto. Ma mi ritengo una donna molto responsabile, anche troppo ed eccomi qui a mantenere la mia parola con me stessa e con voi che mi leggete. L’anno scorso è iniziato in modo molto strano, non sapevo se e come andare avanti con questo lavoro. Era iniziato come semplice svago (nel 2010) e invece nel 2014 è diventato una vera e propria attività (con tanto di codice ateco). Così poco a poco ho esplorato nuovi settori del mondo blogging, innamorandomi del food e del Hi-Tech.

Strano? Non saprei, ormai non mi sorprendo perché ho imparato che i miei gusti cambiano con l’avanzare della mia età.

Fine anno 2018: ecco cosa ho imparato, cosa ho odiato e cosa mi porto nel 2019.

In questo 2018 ho imparato a non aver paura di invecchiare, a lasciar correre se ho tanti capelli bianchi ed apprezzare le persone che mi fanno i complimenti. Ho ance imparato a non dare più nulla per scontato e a credere in me stessa. E soprattutto

ho capito che si posso vivere giorno per giorno, aggiungendo a “Panta Rei” il noto “Carpe diem”.

Ma ho anche odiato gli atteggiamenti di “quelli che danno tutto per scontato”, “non apprezzano lo sforzo” e soprattutto i “pressappochisti” (categoria detestabile). Ma la parte più dolce di questo compito è capire cosa mi porterò nel 2019. Bene, iniziamo con dirvi che mi porterò l’amore e le belle parole di tutte le persone che mi stanno vicino. La voglia di continuare a vivere e la consapevolezza di essere una donna completa anche se ancora non sono mamma.