Frienn, vi racconto come ho detto di nuovo sì alle delizie fritte!

Evento Friend

Se anche voi amate le delizie fritte, ma odiate l’odore che scaturisce nel momento in cui friggete, amerete Frienn.

Tutti amiamo la cucina italiana e sappiamo che questa spesso propone piatti deliziosamente fritti, vero?

Tante volte decidiamo di non prepararli perché non amiamo l’odore rancido che la frittura rilascia, giusto? Bene, l’olio Frienn, che vi presento oggi, vi sorprenderà anche per il suo non “odore”.

Mia nonna dice che per essere sani e felici, bisogna mangiare un po’ di tutto senza esagerare. E devo dire che gustare le sue chiacchiere (o bugie) mi rende davvero la donna più contenta del mondo. Sono semplicemente deliziose e per questo ho fatto di tutto per avere la sua ricetta segreta. Se siete italiani come me, siete a conoscenza che ogni famiglia ha una ricetta unica per i piatti tipici della zona. Così finalmente l’anno scorso ho fatto le chiacchiere della nonna. Il risultato non è stato niente male, a parte un piccolo problema. Quale? Tutta la casa “odorava di fritto”, quell’odore di rancido che ovviamente nessuno apprezza. Risultato? Quest’anno avevo deciso, anche se a malincuore, di non rifarle. La fortuna ha voluto però che la settimana scorsa sia stata invitata alla presentazione di Frienn, l’olio che definirei davvero innovativo.

L’olio innovativo di Olitalia: Frienn

Frienn (che in dialetto campano significa “friggendo”) è l’olio che è riuscito a farmi ritornare la voglia di preparare piatti italiani deliziosamente fritti.  

La sua formula innovativa, creata da Olitalia in collaborazione con lo Chef Pasquale Torrente e con il supporto dell’Università degli Studi di Bologna, ha conquistato la sottoscritta e tutte le food blogger presenti.

Durante la serata della presentazione da Inkitchen Loft ho potuto degustare le delizie preparate dallo Chef Pasquale Torrente. Ciò che mi ha colpito subito è stato l‘incredibile gusto leggero della frittura. Solo dopo che lo chef ci ha fatto notare che avevano passato tutto il giorno a friggere, mi sono resa conto che non c’era quell’odore fastidioso che non ci piace. Immaginate di cucinare e friggere Frittatine di pasta, supplì al ragù napoletano, crocchette di patate, alici con provola, zeppole e frappe e avere i vestiti privi di odore. Un miraggio? No, semplicemente l’uso di Frienn.

Come nasce un olio unico nel suo genere

Angelo Cremonini, il presidente di Olitalia, durante la presentazione di Frienn ci ha raccontato come è nato questo olio innovativo. “Desideravano una valida alternativa all’olio extravergine di oliva per friggere.” Ma per fare ciò era necessario scoprire la formulazione perfetta e poi farla testare ad un esperto.

Grazie al supporto dell’Università degli Studi di Bologna, nasce Frienn, l’olio di girasole altoleico e privo di olio di palma. Il suo segreto è il suo alto contenuto di antiossidanti naturali che permette una elevata stabilità alle alte temperature. Ciò significa che ha anche un elevato punto di fumo, non crea schiuma nella frittura ed è privo di cattivi odori. Sì, avete capito bene “senza cattivi odori”.

Il passo successivo è stato quello di farlo provare ad un esperto. E chi meglio del “Re del Fritto”, ossia lo chef Pasquale Torrente?

Lo Chef vanta una forte competenza maturata all’interno del proprio ristorante “Al Convento” di Cetara, insignito Miglior Trattoria della Guida Ristoranti 2017 De L’Espresso, che lo ha portato a gestire anche la friggitoria di Eataly a Roma.

Che dite? Torniamo a preparare i piatti della tradizionale frittura italiana ogni tanto? Io le chiacchiere della nonna le ho fritte con Frienn e presto ve le faccio vedere sui nostri social.

So già che mi chiederete dove acquistare questo olio innovativo, vero?  Bene, la fortuna vuole che sia già in commercio nelle principali catene di supermercati come Auchan, Conad, Coop, Crai, Despar, Eataly, Famila, Gigante e Sigma.

A todos nos gusta la comida italiana y sabemos que esto a menudo propone platos deliciosos fritos, ¿verdad?

Así que muchas veces decidimos no prepararlos, porque no nos gusta el olor del freír comunicados, ¿cierto? Pues bien, el aceite Frienn, que hoy presento, sin duda alguna los va a sorprender por su no “olor”.

Mi abuela dice que para estar sano y feliz, hay  que comer un poco de todo sin exagerar. Y debo decir que disfrutar de su dulces de carnaval realmente me hacen la mujer más feliz del mundo. Son simplemente deliciosos y así que hice todo lo posible para conseguir su receta secreta. Si ustedes conoscer los italianos, saben que cada familia tiene una receta única para los platos típicos de la zona. Así que, finalmente, el año pasado hice los dulces de mi abuela. El resultado no fue malo, excepto por un pequeño problema. ¿Qué? toda la casa “olía a frito”, el aroma que, evidentemente, nadie aprecia. Este año decidí, aunque de mala gana, no hacerlos de nuevo. Pero suerte lo quizo que la semana pasada fuera invitada a la presentación de Frienn, el aceite que llamaría realmente innovador.

El innovador aceite de Olitalia: Frienn

Frienn (que en dialecto de Campania significa “freír”) es el aceite que ha logrado conseguir que vuelva el deseo de preparar platos italianos deliciosos fritos.

Su fórmula innovadora, creada por Olitalia en colaboración con el chef Pasquale Torrente y con el apoyo de la Universidad de Bolonia, ha ganado la confianza de todas las bloggers de food presentes en el evento de la semana pasada.

Durante la noche de la presentación en Inkitchen Loft (un local de Milano) pude probar las delicias preparadas por el chef Pasquale Torrente. Lo que me impresionó de inmediato era el sabor increíble muy ligero. Sólo después de que el chef nos hizo notar que habían pasado todo el día a freír, me di cuenta de que no se sentía ese molesto olor que no nos gusta. Imagínense de freír tanta comida por todo ese tiempo y tener la ropa libre de olores. ¿Un espejismo? No, sólo el uso de Frienn.

¿Cómo nace un aceite único en su género?

Angelo Cremonini, Presidente de Olitalia, durante la presentación de Frienn nos dijo cómo nace este aceite innovador. “Ellos querían un sostituto del aceite de oliva extra virgen extra para freír. Pero para hacer esto era necesario descubrir la fórmula perfecta y luego hacerlo probar aun experto.

Gracias al apoyo de la Universidad de Bolonia, se creo Frienn con aceite de girasol y libre de aceite de palma. El secreto es su alto contenido de antioxidantes naturales que permiten una alta estabilidad a altas temperaturas. Esto significa que también tiene un alto punto de humo, no crea espuma en la fritura y está desprovisto de olores desagradables. Sí, entendieron bien “no tiene olor”.

El siguiente paso fue hacerlo probar a un experto. ¿Y quién mejor que el “Rey del Frito”, es decir, el chef Pasquale Torrente?

El chef tiene una gran experiencia adquirida en el restaurante “al Convento” Cetara, el mejor de las trattoria en la Guía de Restaurantes 2017 de L’Espresso, que lo llevó a manejar también la parte de la cocina para freír de Eataly en Roma.

¿Qué dicen ustedes? Volveran a preparar la fritura tradicional italiana?