Maria Pia Ammirati presenta “Due Mogli 2 agosto 1980”

Maria Pia Ammirati presenta "Due Mogli 2 agosto 1980"

Ci sono episodi che anche se non ci toccano da vicino, ci segnano per tutta la vita. La strage di Bologna del 1980 è una di queste.

Ricordare per non dimenticare… Sembra ovvio, ma se interroghiamo il nostro cuore, scopriamo che non lo è. Maria Pia Ammirati con il suo nuovo libro “Due Mogli 2 agosto 1980”, ci racconta una storia nella storia.

Si tratta di un romanzo appassionante che mi ha accompagnato durante le mie vacanze in Sardegna (probabilmente lo avete visto fotografato sul mio account di Instagram). Maria Pia Ammirati ha saputo attirare la mia attenzione con una storia che ti prende l’anima…

Il 2 agosto 1980, un giorno qualunque prima della partenza per le vacanze tanto ambite, accade qualcosa che non dimenticheremmo mai più. Qualcosa che l’Italia intera non poteva immaginare minimamente. La strage di Bologna.

Una storia vera e dolorosa con una toccante riflessione sul ruolo che il destino ha nelle nostre vite. E se non fossi stata lì? E se fossi rimasta a casa? Quante volte vi siete fatti domande di questo tipo?

Maria Pia Ammirati ci fa riflettere con il suo romanzo  “Due Mogli 2 agosto 1980”

Il romanzo si svolge con una partitura a più voci in cui le terribili deflagrazioni della grande storia si sovrappongono al “rumore” sottile delle storie di persone comuni che a noi posso sembrare piccole, ma che in realtà hanno tanto. E cosa potevamo aspettarci dal romanzo di maria pia Ammirati, se non un capolavoro? Il suo romanzo non nasconde la bravura di questa scrittrice che ha saputo catturare l’attenzione dei suoi lettori. Ma chi è Maria Pia Ammirati? Non bastano poche righe per raccontare la sua storia, ma possiamo dirvi che, tra le tante cose che abbiamo scoperto, ci ha colpito il suo essere una vera rappresentante delle donne multitasking. Laurea in Lettere, vice direttore di Raiuno, presidente del  Comitato Pari Opportunità della Rai. E come se non bastasse, giornalista professionista che collabora con riviste e giornali come critico letterario.