Ricordi, una porta che comunica (Visit Venezuela)

Ricordi scaturiti da qualsiasi cosa, anche da una porta. Buongiorno Mondo, oggi vi porto a Puerto Piritu, un paesino di mare nello stato Anzoategui, che per me ha un significato molto speciale. Perché? Perché qui ho vissuto vacanze meravigliose e soprattutto magiche. Ma voi vi starete domandando: “ok, ma perché la porta?” Questa porta che vedete nella foto era l’accesso alla casa di mia nonna. Una casa che i nipoti consideravano magica. In poche parole.. per noi bambini era come entrare a Wonderland… poche regole e tanto divertimento. Quanto abbiamo fatto impazzire a mia nonna in quella casa e al mare? Quanti ricordi! Penso che lei sarebbe felice di ciò che sto scrivendo… in fondo le mie prime lettere “importanti” le scrivevo proprio a lei.

Ricordi, una porta che comunica (Visit Venezuela)

La casa di mia nonna è diventata una posada (un piccolo ostello di lusso) con un museo molto speciale. Chi l’avrebbe mai detto. Non ho soggiornato in questo hotel “ad hoc” per mancanza di tempo, ma sarebbe stato bellissimo. Ma succederà prima o poi… Me lo sento, magari nel mio prossimo viaggio in Venezuela alla scoperta dei Tepui e del Santo Angel o chissà che altro. Ma una cosa è certa… amo scoprire il mondo soprattutto perché amo creare ricordi speciali e unici. Ricordi… come quelli che mi hanno invaso la mente quando ho toccato questa porta dopo 25 anni. Le partite a ping pong, le mangiate di vongole e telline, le bevute di acqua di cocco e le urla perché io e mio fratello usavamo il machete per aprirli. Si… non sono sempre stata una santa… ma poi… chi ha detto che sono santa? Un diavolo vestita di dolcezza.

La cosa più preziosa che ho? i ricordi

Negli ultimi mesi ho imparato che la “cosa” più preziosa che ho sono i ricordi e i sentimenti causati da quelli. E per voi, qual’è la cosa più importante? A domani, baci. Maggie

IMG_7681