Esistono luoghi dove il tempo non scorre, ma si stratifica, lasciando dietro di sé un’eleganza silenziosa che aspetta solo di essere riscoperta. Camminando per Alassio, ho avuto la sensazione che la città non sia solo una splendida località balneare ligure, ma un pezzetto di Inghilterra adagiato sulla spiaggia. Andiamo a scoprire Alassio e la sua anima british.
Alassio e la sua Anima British
Visitare i luoghi simbolo della presenza britannica è stato come sfogliare un diario scritto a fine Ottocento, dove la luce del Mediterraneo incontra il gusto impeccabile della Old England.
La Richard West Memorial Gallery: dipingere la luce
Il mio viaggio è iniziato alla Richard West Memorial Gallery. Entrando in questo edificio disegnato dall’architetto londinese W.D. Caroe, la prima cosa che ti colpisce è la luce che piove dall’alto attraverso una grande vetrata a mezza luna. Richard Whateley West era un pittore irlandese perdutamente innamorato di Alassio.
A differenza dei suoi connazionali, West scelse di vivere vicino alla spiaggia per catturare ogni sfumatura del cielo. Si dice che amasse così tanto il mare da tuffarsi anche in inverno, facendosi trasportare dalle onde con un ombrello aperto. Oggi, la galleria custodisce 76 tele che sono una testimonianza commovente di come appariva la Riviera a fine ‘800. Accanto alla pinacoteca si trova la English Library, una delle biblioteche in lingua inglese più importanti d’Italia, con oltre 15.000 volumi che profumano di storia e carta antica.






Palazzo Morteo e l’inquietudine di Carlo Levi
Spostandomi nel cuore del “Budello“, ho visitato la Pinacoteca Carlo Levi ospitata nel seicentesco Palazzo Morteo. Qui l’atmosfera cambia: la pennellata diventa materica, “inquieta” e avvolgente. Levi, celebre scrittore e pittore, scelse Alassio come suo rifugio estivo per decenni, tra il 1929 e il 1975.
Tra le 22 tele esposte, sono rimasta affascinata dai ritratti dei carrubi, alberi che Levi amava dipingere a grandezza naturale su tele sovrapposte, quasi a voler creare una giungla in cui camminare. È stato emozionante vedere da vicino il ritratto di Italo Calvino, che era un assiduo frequentatore della villa di Levi in collina.




L’Ex chiesa Anglicana
L’eredità inglese culmina nell’Ex Chiesa Anglicana, un edificio neogotico oggi riconvertito in un vivace centro culturale. L’accesso avviene attraverso un suggestivo pergolato di glicini che sembra prepararti alla solennità dell’interno, ora teatro di concerti e mostre internazionali.


Perché visitare Alassio “in stile inglese”?
- Patrimonio unico: Alassio ospita architetture e collezioni d’arte che non troverete in nessun’altra parte della Liguria.
- Atmosfera raffinata: È un tipo di turismo lento, fatto di mostre, letture in biblioteca e passeggiate tra giardini storici.
- Eventi internazionali: Grazie a rassegne come “Alassio e gli Inglesi”, la città si anima con festival musicali di prestigio e tornei di tennis d’altri tempi.
Esplorare questi luoghi mi ha permesso di capire che Alassio non è solo mare, ma una storia d’amore lunga oltre 150 anni tra la Riviera e la cultura britannica. Un’amicizia che continua a splendere in ogni tela di West.
Esplorare è vivere, Let’s go!
Post in collaborazione con Visit Alassio.
Margaret Dallospedale
MARGARET DALLOSPEDALE Agente di viaggio dal 2001 e Direttore Tecnico iscritto all’albo professionale. Dal 2010 esploro il mondo come Travel Advisor e blogger, pubblicando guide quotidiane per chi cerca viaggi autentici e senza imprevisti. La mia missione? Trasformare ogni itinerario in un’esperienza straordinaria grazie a oltre vent'anni di competenza tecnica nel settore turistico. Exploring is living, Let's go!