Una giornata a scuola con Actionaid e Chiarella

Una giornata a scuola con Actionaid e Chiarella

La bellissima esperienza che Chiarella mi ha fatto vivere in una scuola milanese alla scoperta dei progetti Actionaid.

Come possiamo insegnare ai nostri bambini a non sprecare il cibo?

Con progetti mirati come ad esempio “io mangio tutto…” oppure “Se fossi nato in… Etiopia”.

Ancora una volta Chiarella mi ha dato la possibilità di conoscere un po’ di più i progetti di Actionaid ed ovviamente io sono pronta a raccontarvi ogni dettaglio. Siamo stati nella scuola elementare di Settimo Milanese per scoprire l’incredibile lavoro che realizza Actionaid, in collaborazione con Acqua Chiarella, anche all’interno delle scuole italiane (soprattutto nel nord d’Italia). Questa organizzazione internazionale e indipendente è impegnata nella lotta contro la fame nel mondo, la povertà e l’esclusione sociale. In poche parole si occupa di agire in quei paesi in cui i diritti umani non sono rispettati.

Una giornata a scuola con Chiarella per raccontarvi il laboratorio “Se fossi nato in… Etiopia”

Lo scopo della mia visita, in questa struttura scolastica, è stato quello di poter constatare quanto è importante insegnare ai nostri bimbi a non buttare il cibo. Un modo per sensibilizzare le future generazione che presto guideranno il nostro mondo. A decidere come e quando utilizzare il materiale didattico, fornito da Actionaid, è l’insegnate di ruolo. Mentre l’educatrice dell’organizzazione si occupa di insegnare i progetti che hanno realizzato nel mondo. Io ad esempio ho assistito al laboratorio “Se fossi nato in… Etiopia”. Dove viene narrata la storia di Abebech, bambina di 10 anni che cambia le abitudini alimentari del suo villaggio.

La dolcissima maestra Cinzia mi ha raccontato come ha deciso di collegare il percorso formativo dei bambini con questo laboratorio di Actionaid.

Quest’anno i bambini stanno imparando come si coltiva un orto. Ho pensato che poteva essere interessante fargli capire quanto fosse complicato farlo nei terreni dei paesi poveri dell’Africa. E di conseguenza sarei riuscita ad aumentare la sensibilizzazione dei miei alunni su questo tema.

Mi ha confessato inoltre che è entusiasta del grande impegno di Acqua Chiarella. Infatti in questo periodo i finanziamenti per progetti educativi scarseggiano. Cosa aggiungere di tutto ciò? Solo un grande GRAZIE da parte mia. Prima di tutto per avermi coinvolto in un’esperienza così significativa e poi per farmi sentire ambasciatrice di una bellissima causa.

¿Cómo podemos enseñar a nuestros hijos a no desperdiciar la comida?

Con proyectos específicos tales como “Yo como de todo …” o “Si usted nació en… Etiopía”

Una vez más Chiarella me dio la oportunidad de conocer un poco más de los proyectos de Actionaid y por supuesto estoy dispuesta a decirles cada detalle. Estábamos en la escuela primaria de Settimo Milanese para descubrir el increíble trabajo que hace en Actionaid en colaboración con agua Chiarella. Incluso en las escuelas italianas (sobre todo en el norte de Italia). Esta organización internacional independiente comprometida con la lucha contra el hambre en el mundo, la pobreza y la exclusión social. En pocas palabras que se encarga de actuar en aquellos países en los que a menudo no se respetan los derechos humanos.

Un día en la escuela con Chiarella para contarles el laboratorio “Si hubiera nacido en Etiopía …”

El propósito de mi visita, en esta escuela, era contarles lo importante que es enseñar a nuestros hijos a no tirar la comida. Una forma de hacer que la generación futura sea responsable ya que pronto va a conducir nuestro mundo. Eò que decide cómo y cuándo utilizar materiales de enseñanza, proporcionados por Actionaid, dentro del programa de educación es el maestro. Mientras rel educador de la organización enseña, a través de una historia, los proyectos que han hecho en el mundo. Por ejemplo, asistí al taller “Si hubiera nacido en Etiopía …”. Donde se cuenta la historia de Abebech, una niña de 10 años de edad, que cambia los hábitos alimenticios de su pueblo.

La dulce profesora Cinzia me dijo cómo decidió vincular la formación de los niños con este laboratorio de Actionaid .

Este año los niños están aprendiendo a cultivar un huerto y este fue el enlace perfecto para hacerles entender la diversidad de suelos y tierras en los países pobres de África.

Confesó que también está muy entusiasmada con el gran compromiso de agua Chiarella, ya que en este período, los préstamos para proyectos educativos son escasos. ¿Qué hay que añadir a esto? Sólo un gran GRACIAS de mí parte por haberme hecho realizar esta experiencia tan significativa de la cual me siento embajadora.