Pubbliredazionale in collaborazione con Ikea. Organizzare il cassetto delle posate è utile non solo per trovare immediatamente ciò di cui si ha bisogno per apparecchiare la tavola, ma anche per rendere più semplici le operazioni di pulizia e aumentare l’igiene. Oltre a questo, un cassetto ordinato, in cui tutte le posate siano collocate in spazi appositi, risulta anche più elegante e di classe.
Per ottenere un risultato ottimale ed evitare di ammassare le posate nel cassetto in modo disordinato, è possibile ricorrere ai classici divisori, realizzati in diversi materiali, dimensioni e stili, e perfetti per adattarsi a ogni esigenza di utilizzo. Inoltre, per non correre il rischio di mettere via posate ancora umide e di causare la formazione di ruggine, macchie e cattivi odori, è fondamentale munirsi di appositi scolaposate e scolapiatti di plastica o acciaio inox da collocare di fianco al lavandino o in altro luogo idoneo.
In questo articolo andremo a scoprire come procedere, passo passo, per organizzare al meglio il cassetto delle posate.
Partire dalla dimensione del cassetto
Il primissimo passo da compiere per organizzare il cassetto delle posate consiste nel munirsi di un metro a nastro e nel misurarlo. Questo passaggio potrebbe sembrare superfluo, ma non lo è in quanto permette di valutare bene lo spazio che si ha a disposizione e di individuare a colpo sicuro i divisori più adatti.
Inoltre, sapere quanto è grande il cassetto delle posate può aiutare a decidere se collocarvi esclusivamente le posate utilizzate quotidianamente, collocando quelle riservate alle occasioni speciali in un altro luogo, o se posizionarle tutte. Inoltre, consente di stabilire se lo spazio è sufficiente per accogliere anche altri accessori da cucina, come mestoli, apriscatole, apribottiglie e via dicendo.
La scelta dei divisori per il cassetto delle posate
Dopo aver misurato il cassetto e aver deciso quali e quante posate collocarvi all’interno, si può fare un passo avanti e mettersi alla ricerca dei divisori più adatti.
In commercio è possibile trovarne diverse tipologie, a cominciare dai vassoi divisori. Realizzati in plastica, metallo o legno, occupano in genere tutto il cassetto e sono caratterizzati dalla presenza di scomparti di diverse dimensioni, all’interno dei quali è possibile collocare forchette, coltelli, cucchiai, cucchiaini e altri accessori da cucina. Tra i modelli disponibili, esistono anche vassoi divisori realizzati in materiale morbido che possono essere tagliati e adattati alle dimensioni del cassetto e all’utilizzo che si intende farne.
Un’altra tipologia molto utilizzata, pratica e versatile, è costituita dai divisori modulari realizzati in plastica, bambù o altri materiali. Questo tipo di soluzione permette di inserire nel cassetto il numero esatto di scomparti di cui si ha bisogno, abbinandoli e collocandoli secondo il proprio gusto e le proprie esigenze.
Come dividere le posate tra i vari scomparti
La divisione delle posate può essere effettuata in diversi modi, tenendo sempre conto dello spazio disponibile e delle finalità organizzative. A seconda dei casi, si potrà destinare uno spazio a tutte le forchette, uno a tutti i coltelli e via dicendo, oppure si potranno dividere le forchette e i coltelli in base alla destinazione di utilizzo.
Un altro metodo consiste nel destinare ogni scomparto del divisorio alle posate dei singoli componenti del nucleo familiare.

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Margaret Dallospedale
MARGARET DALLOSPEDALE Agente di viaggio dal 2001 e Direttore Tecnico iscritto all’albo professionale. Dal 2010 esploro il mondo come Travel Advisor e blogger, pubblicando guide quotidiane per chi cerca viaggi autentici e senza imprevisti. La mia missione? Trasformare ogni itinerario in un’esperienza straordinaria grazie a oltre vent'anni di competenza tecnica nel settore turistico. Exploring is living, Let's go!