Musée des Bains Pommer: un tuffo nella belle époque ad Avignone

Musée des Bains Pommer: un tuffo nella belle époque ad Avignone

Ciao, miei adorati esploratori di emozioni! Dici Avignone e pensi subito al maestoso Palazzo dei Papi, al Pont Saint-Bénézet e forse al suo celebre Festival. Ma io, come viaggiatrice instancabile e professionista del settore da 25 anni, non riesco a stare ferma sulle solite rotte. C’è sempre un angolo, un luogo “fuori carta” che aspetta solo di essere scoperto. E in uno dei miei recenti viaggi in Provenza, ho trovato una vera chicca che ha fatto battere forte il mio cuore di travel blogger: il Musée des Bains Pommer.

Musée des Bains Pommer: un viaggio nel tempo, dalla Belle Époque alla modernità

Pensate a un luogo dove la storia non è fatta di re e battaglie, ma di acqua calda, sapone e vita quotidiana. Il Musée des Bains Pommer non è un museo d’arte classica, ma un ex stabilimento di bagni pubblici (i Bains Douches) che ha funzionato dal lontano 1891 fino al 1972, gestito per quattro generazioni dalla famiglia Pommer.

Entrare qui è come attraversare una porta temporale che ti catapulta direttamente nella Belle Époque. Durante il XIX e l’inizio del XX secolo, non tutte le case avevano un bagno privato, e luoghi come i Bains Pommer erano essenziali. Non si trattava solo di igiene, ma di un vero e proprio rito sociale.

Dietro la porta della Cabine

Ero sbalordita, ve lo dico subito, da come abbiano mantenuto questi spazi. È tutto perfettamente intatto! Cammini sul pavimento originale, quello fatto di maioliche e mosaici che hanno visto quasi un secolo di storie. Poi sali la scalinata a doppia rampa—occhio al lucernario lassù, è splendido!—e ti ritrovi di fronte, come per magia, alle cabine da bagno private. Ti sembra quasi di sentire il rumore dei passi di chi saliva per farsi il bagno. Ognuna ha le sue piastrelle, i suoi ganci per gli abiti, i suoi rubinetti scintillanti in rame. Non c’è un pannello asettico che descrive la storia; ci sono invece vecchie insegne smaltate piene di istruzioni e avvertimenti (in francese, ovviamente!), i prodotti per la cura dell’epoca e, in alcune docce, delle installazioni video con le testimonianze sottotitolate degli ex utenti. Ascoltare le loro voci che raccontano le loro abitudini, le chiacchiere, e i segreti di questo luogo, rende l’esperienza incredibilmente umana e toccante.

È qui che mi sento davvero una privilegiata: non sto solo guardando la storia, la sto vivendo. Vedere l’evoluzione delle pratiche igieniche nell’arco di quasi un secolo, ti fa riflettere su quanto diamo per scontate le nostre comodità attuali.

Il cuore tecnologico dei bagni

E per chi, come me, ama l’adrenalina non solo nelle gite in montagna ma anche nelle scoperte tecniche (l’ho studiata, l’economia, ma l’ingegno mi affascina!), il tour non finisce nelle cabine. Scendendo, si scopre il vero cuore pulsante dello stabilimento: la sala macchine.

Qui si trova la caldaia, la centrale termica che pompava e riscaldava l’acqua per tutti i bagni, le docce e persino la Galleria dello Zolfo, dove venivano eseguiti trattamenti curativi. Un dettaglio incredibile, tipico di una struttura concepita per essere completa, quasi un piccolo centro benessere ante litteram. C’era persino una lavanderia con annessa terrazza per stendere il bucato!

Una pausa inaspettata

Quando uscite da questo labirinto di storia e sapone, magari un po’ storditi da tanta bellezza d’altri tempi, vi aspetta una vera sorpresa: un piccolo giardino ombreggiato. Fidatevi, è una manna dal cielo! Un momento di pura, inaspettata pace, lontano dal chiasso e dalla folla della Città dei Papi. Il Musée des Bains Pommer è proprio questo: una scoperta atipica, credetemi, è unico in tutta la Francia. Per fortuna, Avignone lo ha acquisito nel 2017 e lo ha restaurato con un amore incredibile, mantenendolo intatto come un vero gioiello da custodire. È quel genere di indirizzo che, se siete in Provenza, non potete assolutamente farvi sfuggire. Segnatevelo!

Se siete amanti dei dettagli, dell’Art Déco e delle storie di vita quotidiana che hanno plasmato la nostra società, fidatevi della vostra travel blogger di fiducia: il Musée des Bains Pommer vi ruberà un pezzo di cuore.

Esplorare è vivere, Partiamo!

Per maggiori informazioni visitare:

https://avignon-tourisme.com/it

https://www.france.fr

Post non sponsorizzato – Invited by Avignone Tourisme – Explore France

Photo credit: Diego Zaga

Margaret Dallospedale

My name is Margaret Dallospedale and I was born in USA, but I'm Italian, Venezuelan & U.S. citizen. I'm travel blogger, travel agent and travel writer. I write my trips, my experiences, my ideas, my reviews and my inspirations. In my website I do not give any kind of advice, but only suggestions. I hope you can appreciate it.

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