Miei carissimi esploratori di emozioni, se c’è una cosa che ho imparato nei miei 25 anni di viaggi e 16 da travel blogger è questa: viaggiare è meraviglioso, ma a volte può essere anche frenetico, stressante, e pieno di attese. Gli aeroporti caotici, i ritardi, le notti insonni, o anche solo l’eccesso di stimoli (lo so bene io che sono appassionata di sport estremi!). Scopriamo il segreto del viaggiatore felice!
Il Segreto del viaggiatore felice per trasformare il caos in un’opportunità? La meditazione.
No, non sto parlando di ritiri lunghi o di posizioni yoga impossibili da mantenere in aereo! Parlo di Mindfulness semplice, pratiche facili che possiamo usare per radicarci nel momento presente, ovunque ci troviamo: in coda al gate, nel traffico di una grande città o su un treno notturno. E ve lo assicuro, io ho bisogno di ancorarmi, altrimenti la mia mente italo-venezuelana vola via!

Ecco i miei esercizi preferiti, semplici e potentissimi, per portare la calma con voi in ogni avventura.
1. La respirazione quadrata (Box Breathing)
Questo è il mio asso nella manica quando l’ansia da viaggio (o magari l’adrenalina pre-lancio, nel mio caso!) si fa sentire. È un esercizio discreto che calma il sistema nervoso in pochi secondi.
- Come si fa ovunque: Siete seduti sul sedile dell’aereo, in attesa su una panchina, o anche in piedi in fila. Inspirate, tenete, espirate, tenete: ogni fase con lo stesso identico conteggio (io uso 4, ma iniziate pure con 3).
- Inspira lentamente contando fino a quattro (l’aria entra nel tuo corpo).
- Trattieni l’aria contando fino a quattro.
- Espira lentamente contando fino a quattro (l’aria esce completamente).
- Trattieni a polmoni vuoti contando fino a quattro.
- Il consiglio di Maggie: Ripetetelo per tre o quattro cicli. Nessuno si accorgerà di nulla, ma voi avrete resettato la mente. Funziona specialmente prima di atterrare o quando il volo ha delle turbolenze inaspettate.
2. L’ancoraggio ai 5 sensi (In Viaggio)
Quando la mente comincia a correre tra la to-do list del viaggio e le preoccupazioni di casa, riportatela con gentilezza all’unica cosa reale: il qui e ora. Il modo più semplice è usare i sensi.
- L’Esercizio in Movimento: Scegliete un senso e concentratevi solo su quello per un minuto.
- Udito (Perfetto in Treno/Aereo): Non giudicate i rumori (il bambino che piange, l’annuncio del capitano), ma semplicemente ascoltateli. Sono lì. Sono una parte neutra del vostro viaggio.
- Tatto (Perfetto in Camera d’Albergo): Sentite il contatto del vostro corpo con la sedia, la mano sulla tazza di caffè, i piedi nudi sul pavimento della stanza. Sentite l’aria sulla pelle scoperta.
- Vista (Perfetto dal Finestrino): Osservate il paesaggio che scorre senza nominarlo. Non pensate “quello è un campo di girasoli”, ma notate solo il giallo acceso, la forma delle nuvole, la velocità con cui tutto si muove. Osservare e basta.
- Il consiglio di Maggie: Questo esercizio rende la transizione (il viaggio stesso) una parte attiva della vacanza, non solo un ostacolo da superare. È il primo passo per Esplorare è vivere!
3. La meditazione camminata consapevole
Come travel blogger e appassionata di movimento, amo moltissimo questo esercizio. La meditazione non è solo stare seduti immobili; può essere il modo in cui ci muoviamo nel mondo.
- Come si fa ovunque: Perfetta in aeroporto, in una coda lenta, o quando camminate per la prima volta in una città sconosciuta.
- Rallenta: Camminate un po’ più lentamente del vostro solito.
- Senti i Piedi: Concentrate tutta la vostra attenzione sulla pianta dei piedi. Sentite il tallone che si solleva, la pianta che si stacca, il piede che avanza e il tallone che tocca il terreno. Un passo alla volta.
- Sincronizza: Se riuscite, sincronizzate il passo con il respiro: un passo inspirando, un passo espirando.
- Il consiglio di Maggie: Se la mente inizia a pensare a cosa dovete fare dopo, ditevi mentalmente: “Sono solo un passo”. Non c’è fretta, non c’è destinazione, c’è solo l’atto del camminare. Questo è viaggiare, questo è essere vivi.
Portate questi semplici strumenti con voi, che sono il segreto del viaggiatore felice. Non sono pratiche religiose o complicate; sono la vostra ancora personale. Sono il modo più bello per onorare il viaggio e per non farvi travolgere dalla fretta e dalla paura.
Esplorare è vivere, Partiamo!
Post non sponsorizzato – Photo credits utilizzabile gratis secondo la Licenza per i contenuti di Pixabay
Margaret Dallospedale
My name is Margaret Dallospedale and I was born in USA, but I'm Italian, Venezuelan & U.S. citizen. I'm travel blogger, travel agent and travel writer. I write my trips, my experiences, my ideas, my reviews and my inspirations. In my website I do not give any kind of advice, but only suggestions. I hope you can appreciate it.