Ci sono luoghi che non si lasciano raggiungere facilmente, e forse è per questo che restano così intatti. Girolata è uno di questi: un villaggio di poche case affacciato su una baia, senza strade che ci portino, raggiungibile solo dal mare o a piedi lungo un sentiero. Scandola, poco prima, è una riserva dove la natura ha fatto da sola quello che l’uomo non sarebbe mai riuscito a fare. Vediamo perché fare una gita in barca da Porto a Scandola.
Gita in barca da Porto a Scandola
Se sei un Esploratore di emozioni, questa è la gita che aspetti: mezza giornata, o poco più, tra pareti di porfido rosso, grotte, scogliere e acque di un blu che sembra inventato. Ti racconto come funziona, cosa aspettarsi, e dove mettere il cuore (e la macchina fotografica).

Partenza da Porto: l’inizio di tutto
Porto è un piccolo borgo, con un porticciolo che al mattino si anima di barche, motori e voci. Qui si imbarcano le escursioni verso Scandola e Girolata. L’orario di partenza varia a seconda della stagione e dell’operatore, quindi controlla sempre in anticipo. Presentati con un po’ di margine: l’imbarco è tranquillo, ma il molo ha un suo ritmo, e le posizioni migliori sulla barca, quelle con vista libera, si scelgono arrivando presto.
Una cosa da sapere: le uscite dipendono dal mare. Se il vento è forte, o il moto ondoso eccessivo, l’escursione può essere annullata o modificata. È una regola della natura, non un inconveniente. Per questo, se viaggi in autunno, quando le gite diventano più rare, prenota con un po’ di flessibilità e verifica le condizioni di cancellazione.
Da Porto: Scandola e Girolata Tour in Barca
Parti da Porto e imbarcati in una crociera indimenticabile a bordo di una barca ibrida silenziosa per scoprire Scandola, la baia di Elbu con le sue acque cristalline e l’iconico villaggio di Girolata.
* Link in affiliazione
Verifica disponibilità e prezziAppena la barca si stacca dal molo, la costa comincia a mostrarsi. Le rocce rosse dell’entrata del golfo, la Torre Genovese che veglia sul porto, le montagne alle spalle: capisci subito perché questo tratto di costa è patrimonio UNESCO.
La riserva naturale di Scandola
La navigazione verso nord regala il primo grande spettacolo. La Riserva di Scandola è un’area protetta, e questo significa una cosa importante: si ammira dal mare, senza sbarcare. È stata istituita per tutelare un ecosistema fragile, dove nidificano rapaci come il falco pescatore e dove le acque custodiscono una ricchezza marina rara.
Le pareti di roccia vulcanica scendono verticali in mare, con colori che vanno dal rosso al grigio ferro e al bruno. Le barche entrano nelle piccole insenature, scivolano vicino alle grotte, passano sotto archi naturali. In alcuni punti il mare è così trasparente che si vedono i fondali a metri di profondità.




















Qui la regola è osservare in silenzio. Il comandante ti racconterà qualcosa, ma il momento più bello è quello in cui il motore rallenta e senti solo l’acqua che accarezza la pietra. Tieni la fotocamera a portata di mano, perché i cambi di luce sono rapidi e le scene più belle durano pochi secondi. Il consiglio: se hai uno smartphone con modalità raffica, usalo; se hai una macchina fotografica, imposta un tempo veloce, perché la barca si muove.
Da Porto: tour in barca alle Calanche di Piana e Capo Rosso
Sali a bordo di una barca ibrida silenziosa e ammira le meravigliose formazioni rocciose delle Calanche de Piana durante un tour in barca da Porto. Guarda la torre storica di Capo Rosso e ammira la flora e la fauna locali.
* Link in affiliazione
Verifica disponibilità e prezziUn dettaglio utile: con il vento sul ponte fa più fresco di quanto pensi, anche in giornate di sole. Una giacca leggera è sempre una buona idea.
2 Custodie Impermeabili Smartphone Galleggianti, fino a 7″
IPX8 Cover Subacquea per Mare Spiaggia Piscina, Borsa Impermeabile per iPhone 17 Pro Max 16 15 14 Samsung S26 Ultra S25 S24
* Link in affiliazione
🛒 Acquista su Amazon
Giacca impermeabile da donna
n softshell, traspirante, impermeabile, per le mezze stagioni, per la primavera, l’autunno, per le escursioni, il trekking, la bicicletta
* Link in affiliazione
🛒 Acquista su AmazonGirolata: il villaggio che esiste solo dal mare
Poi arriva Girolata, e capisci perché ne parlano tutti come di un luogo a parte. Un pugno di case colorate, un piccolo molo, una torre genovese che sorveglia la baia, e intorno solo macchia mediterranea e montagna. Non c’è una strada che ci arrivi: ci si arriva dal mare, o a piedi dal sentiero che parte dalla Bocca di Curzu.
La barca sosta qui per un tempo che varia a seconda del programma, di solito sufficiente per fare una passeggiata, una pausa caffè o un pranzo semplice a base di pesce nei piccoli locali affacciati sull’acqua. La vita scorre lenta, scandita dal rumore dei motori che arrivano e ripartono. Se hai tempo, sali verso la Torre per ammirare la baia dall’alto: l’angolazione è splendida e le foto dall’alto con il mare turchese hanno un effetto cinematografico.









Un consiglio sul pranzo: in alta stagione i posti sono pochi, in bassa stagione alcuni locali possono essere chiusi. Informati prima, oppure porta con te qualcosa da mangiare. Un piccolo zaino con acqua, frutta e uno snack è sempre un’ottima idea.
Borraccia Termica “noLimit“- 12h Caldo, 24h Freddo
Acciaio Inox Senza BPA, Prova Perdite anche per Acido Carbonico, Doppia parete – Per Sport, Scuola, Bambini, Palestra Outdoor
* Link in affiliazione
🛒 Acquista su AmazonLe Calanques di Piana: i punti panoramici migliori
Chiuso il capitolo marino, c’è un’altra parte della storia che merita di essere vissuta: le Calanques di Piana, fiordi di granito rosso che si tuffano nel Mediterraneo. Vederle dal mare è già bellissimo, ma percorrerle in auto o a piedi ti regala un’altra prospettiva.
La strada che le attraversa, con i suoi tornanti, è pura scenografia. Ecco dove fermarti per le foto migliori:
1. I punti di sosta lungo la D81. Appena superata Piana in direzione Porto, ci sono diversi slarghi dove puoi fermarti in sicurezza. Scegli quelli con vista libera sulle guglie e sul mare, e fotografa soprattutto al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce radente fa esplodere il rosso.
2. La Tête de Chien. È una roccia dalla forma che ricorda, con un po’ di fantasia, una testa di cane, e domina un punto panoramico molto amato. Una breve passeggiata ti porta fino al belvedere, da cui vedi le Calanques dall’alto, con il golfo di Porto sullo sfondo. È un luogo da raggiungere con calma e con scarpe adatte, perché il terreno è roccioso.
3. Il tramonto da Piana. Il borgo, tra i più belli di Francia secondo la classificazione ufficiale, ha una terrazza naturale sul golfo. Quando il sole cala, le rocce prendono tonalità infuocate. È il momento perfetto per chiudere la giornata: una luce così non si ripete.
Se vuoi una prospettiva diversa, valuta un’escursione guidata a piedi nelle Calanques con una guida locale, che ti porterà dove le auto non arrivano.






Consigli pratici per organizzare la gita in barca da Porto a Scandola, Girolata e le Calanques di Piana
Quando andare. Le gite in barca sono più frequenti dalla primavera all’autunno. In bassa stagione le uscite diminuiscono e dipendono ancora di più dal meteo. Controlla sempre il calendario aggiornato.
Cosa portare. Crema solare (anche in autunno, il riflesso dell’acqua è forte), cappellino, occhiali da sole polarizzati, giacca leggera, acqua e qualche snack. Un involucro impermeabile per il telefono non è mai un lusso.
Carfia Chic Occhiali da Sole Polarizzati Uomo Donna Vintage
Occhiali da Sole dall’Italia Acetato Materiale
* Link in affiliazione
🛒 Acquista su AmazonMal di mare. Se sei sensibile, scegli un posto al centro della barca e guarda l’orizzonte. Una pastiglia, assunta come indicato, può aiutare: chiedi consiglio al tuo farmacista.
Durata. In genere la gita dura diverse ore. Informati sull’orario di rientro, soprattutto se hai altri programmi nella stessa giornata.
Prenotazione. Prenotare online ti permette di assicurarti il posto e, spesso, di cancellare gratuitamente fino a poco prima. Verifica le condizioni di ogni attività.
Perché questa è la Corsica segreta
Si parla tanto di Corsica come di isola di spiagge e di montagne, ma questo angolo ha una qualità diversa: è un posto dove il tempo si dilata. Un villaggio senza strade, una riserva che si guarda senza toccare, fiordi rossi che si accendono al tramonto. Qui il viaggio smette di essere una corsa e diventa uno stato d’animo.
Se hai la possibilità di dedicare a questa costa almeno due giorni, fallo. Uno per il mare, uno per la terra. Alla fine, la cosa più bella non sarà la fotografia che hai scattato, ma il silenzio che hai portato via con te.
Quando la barca rientra a Porto e le rocce si tingono dell’ultima luce, capisci che certe bellezze non si possiedono: si attraversano, e ti trasformano un po’. Lascia che succeda anche a te.
Esploring is living, Let’s go
Per maggiori informazioni:
https://www.visit-corsica.com/it/
📜 Note di Trasparenza & Informazioni Legali
- * Link in affiliazione: Questo articolo contiene link affiliati. Effettuando una prenotazione o un acquisto tramite questi link, potrei ricevere una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per te, sostenendo così il lavoro del blog.
- Indipendenza editoriale: Post non sponsorizzato. Tutte le raccomandazioni e le opinioni espresse sono frutto di una selezione autonoma e personale.
- Photo credit: Immagini fotografiche utilizzate sotto licenza d’uso gratuito Pixabay / Pexels / Unsplash o di proprietà del blog.
- Trasparenza AI Act: Questo testo è stato rielaborato e ottimizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale per il perfezionamento stilistico e la strutturazione dei contenuti.
Margaret Dallospedale
MARGARET DALLOSPEDALE Agente di viaggio dal 2001 e Direttore Tecnico iscritto all’albo professionale. Dal 2010 esploro il mondo come Travel Advisor e blogger, pubblicando guide quotidiane per chi cerca viaggi autentici e senza imprevisti. La mia missione? Trasformare ogni itinerario in un’esperienza straordinaria grazie a oltre vent'anni di competenza tecnica nel settore turistico. Exploring is living, Let's go!