La gioia di donare: Stroili organizza la raccolta per l'Ospedale di Bergamo

La gioia di donare: Stroili organizza la raccolta per l’Ospedale di Bergamo

Diciamolo pure, tutti abbiamo sottovalutato i danni che avrebbe potuto fare il Covid19 nel nostro Bel Paese. Io ero una di queste che, convinta si trattasse di una semplice influenza, all’inizio non mi ero preoccupata più di tanto. Ma è arrivato nella nostra nazione e ha messo noi italiani in ginocchio. Purtroppo alcune città d’Italia sono state colpite di più di altre e tra queste c’è la splendida cittadina di Bergamo. Una città nota anche per i suoi abitanti che sono grandi lavoratori. Molti brand hanno deciso di aiutare la città di Bergamo e tra questi io ho scelto di parlare di Stroili. Il marchio di gioielli, made in Italy, ha voluto organizzare un’importante raccolta di fondi proprio in favore dell’ospedale di Bergamo. Il loro moto? La gioia di donare! E come non sentire felicità nel poter aiutare, nel modo più disinteressato, chi ha davvero bisogno?

La gioia di donare: Stroili organizza la raccolta per l’Ospedale di Bergamo

Il noto brand di gioielli Stroili ha dato il via a questa gara di solidarietà a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. In quest’iniziativa ha coinvolto i suoi duemilacinquecento dipendenti e non solo. Infatti parteciperà tutta la community Stroili, che potrà partecipare a questa iniziativa di crowdfunding. La campagna per la raccolta dei fondi infatti è stata avviata sulla piattaforma di crowfunding GoFundMe. E’ inizia già con un’importante donazione da parte del gruppo Stroili, alla quale si aggiungeranno il contributo dei dipendenti e di tutti coloro che lo vogliono e che credono fortemente in questa iniziativa. Per poter partecipare vi lascio qui il link, che collegare direttamente alla campagna sulla piattaforma. Ricordiamoci che tutti possiamo aiutare anche solo con un piccolo contributo.

Post non sponsorizzato 

Scelta del nostro team di IndianSavage di comunicare e sostenere l’iniziativa di Stroili no profit per aiutare l’ospedale di Bologna.