Margaret Dallospedale

San Marino: dove dormire, dove mangiare e cosa vedere

La settimana scorsa vi ho parlato de “Il Natale delle Meraviglie” a San Marino, oggi torno a raccontarvi come organizzare un weekend lungo in questa meravigliosa nazione.

Nel post precedente vi avevo accennato che oggi vi avrei proposto una mini guida di San Marino. L’abbiamo pensata per chi volesse trascorrere un weekend lungo in questa meravigliosa località. Ma prima di tutto rispondiamo a due domande che in tanti avete fatto, ovvero come si arriva e dove dormire. Se avete deciso di lasciare l’automobile a casa e vivete in Italia, niente panico. Vi basterà arrivare a Rimini e, presso la stazione dei treni, acquistare i biglietti di una delle due compagnie di pullman che fanno la tratta diretta. Facile vero? Se vivete all’estero, allora aereo fino a Bologna (o Milano), treno con destinazione Rimini e infine il viaggio in pullman.

Grand Hotel di San Marino: posizione strategica, personale gentile e ottima colazione (anche per le più fitness)

Se amate la comodità, vi suggerisco il Grand Hotel San Marino. Una struttura molto carina (e soprattutto pulita), che si trova a due passi (e davvero ci vogliono solo quattro minuti a piedi) dal centro storico. La sua posizione strategica lo rende ideale, anche nel caso siate signorine che vogliono andare a cena, in uno degli ottimi ristoranti esistenti, “sui tacchi”. Lo staff gentilissimo è sempre pronto ad aiutarvi in ogni situazione. Ad esempio mi hanno spiegato tutto il giro da fare del centro storico, includendo le stradine più veloci per vedere i posti più suggestivi e dove fare foto splendide.

Ristorazione d’eccellenza: qualunque sia il vostro gusto e desiderio, troverete un ristorante perfetto. 

Posso dirlo? Come si mangia bene a San Marino! Tre ristoranti e tutti hanno soddisfatto le mie aspettative non solo per i gustosi piatti che ho provato, ma perché la posizione e la cordialità del loro staff è da applauso.

Ristorante Righi

Il primo di cui vi parlo è il Ristorante Righi (stellato Michellin), dove lo chef Luigi Sartini ci ha deliziati con un menù degno di un re (d’altronde eravamo circondati da castelli). Ancora mi sogno il soffice di polenta!

Cassoncini fritti al formaggio e alle erbe, soffice di polenta di ceci con formaggio al tartufo nero e cardi. Cappelletti con crema di broccoli, carciofi e puntarelle, degustazione di manzo con quattro salse e quattro verdure e infine gelato al caciatello con crumble di bustrengo e salsa all’arancio (oltre alla piccola pasticceria).

Ristorante Cesare:

Posto meraviglioso, dove ogni dettaglio è curato con amore e passione. La nostra seconda menzione invece va al Ristorante Cesare. Avete presente quei posti in cui vi basta entrare per sentirvi a casa? Ecco questo pensiero lo rappresenta perfettamente. E ciò che colpisce di più, è quando a tavola arrivano piatti bellissimi e perfettamente bilanciati (almeno secondo il mio modesto palato).  

Morbido di patate alla casatella, tuorlo fritto e tartufo nero, cappellacci di rosole e ricotta con burro nocciola, formaggio di fossa e bresaola, agnello alla brace con crema di zucchine e carciofi fritti. Infine la mousse al cioccolato, salsa al frutto della passione e crumble di cantucci all’anice.

Ristorante La Fratta:

La nostra terza opzione invece è perfetta per chi ama un ambiente gioioso e allegro, ma curato nei minimi particolari. Presso il Ristorante la Fratta i salumi misti sono un must. Non potete andare a San Marino e non fermarvi a provarli, insieme ad una frittatina al tartufo nero, che resterà nei miei ricordi.

Vini sammarinesi del consorzio dei vini tipici

Degni di nota sono i vini sammarinesi, che ci hanno sorpreso piacevolmente al punto che dovrò tornare per visitare la Cantina del loro Consorzio (aspettatemi!). Infatti il vino è uno dei tanti prodotti tipici e per questo motivo è stato creato un consorzio. Tra quelli assaggiati, vi suggerisco  il Brugneto, il Roncale e il Moscato a fermentazione naturale.

Cosa vedere a San Marino: Paesaggi mozzafiato, edificazioni storiche, passeggiate immerse nella natura, musei e tanto ancora

A questo punto se non avete ancora deciso di prenotare un weekend solo per fare turismo enogastronomico, significa una sola cosa… Volete essere stupiti! Bene a San Marino c’è tanto da vedere, ma soprattutto da “vivere”. E ahimè questo è un tasto dolente, perché in meno di 48 ore non sono riuscita a percepirla appieno. Il  motivo? Ovunque vi girate, c’è qualcosa che chiama l’attenzione e ti viene voglia di conoscere la storia.

Percorso tra natura e storia alla scoperta delle tre torri

Ma “bando alle ciance” (come diceva la mia bisnonna), ecco cosa vedere in base ai vostri gusti. Nel mio caso che amo le passeggiate lunghe immersa tra storia e natura, devo dire che San Marino a tanto da offrire. Mia sorella ed io ci siamo svegliate all’alba per poter vedere le tre torri (ovvero le tre “piume del Monte Titano”) nella loro totale bellezza e senza turisti. La principale è chiamata anche La Rocca o Guaita ed è visitabile tutti i giorni. La seconda invece si chiama Cesta o Fratta ed è il Museo che ospita le armi antiche. Infine la terza Montale molto più piccola (che nel passato ospitava un carcere) è raggiungibile grazie ad un carinissimo sentiero immerso nella natura. 

Il centro storico di San Marino: un itinerario imperdibile

Alcuni giornali di turismo dicono che San Marino è visitabile in giornata, ma io vi posso assicurare che non basta anche solo per vedere il meglio. Per fortuna ho avuto la possibilità di avere una straordinaria guida, Sara Forcellini, che è riuscita a concentrare tante informazioni in un solo pomeriggio. La visita al centro storico è da vivere a 360 gradi, perché ovunque c’è qualcosa di interessante. Ma se dovessi scegliere il mio posto preferito di questo centro, direi senza dubbio la piazza della Libertà. Splendida la storia della statua della Libertà, in marmo bianco di Carrara, posta al centro di questa piazza centrale, che però vi racconterò in un’altra occasione (o nelle stories). Sempre qui troviamo lo storico e famosissimo Palazzo Pubblico, sede dei principali organi di governo della Repubblica.

La Basilica: San Marino posto al centro e in alto!

Questa basilica in stile neoclassico è la principale architettura religiosa della quinta nazione più piccola al mondo e conserva le reliquie di San Marino. Appena si entra, l’attenzione è catturata dalla statua del fondatore della nazione, che è posta al centro in alto dell’altare maggiore. Molto moderna eppure in grado di stupire per la sua struttura, composta da tre navate (centrale e due laterali), divise da sedici colonne corinzie. 

Musei: Museo dello Stato, Museo dell’emigrante e Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

Nel caso piovesse durante il vostro soggiorno, niente panico, perché a San Marino troverete musei davvero interessanti e per tutti i gusti. A me in particolare ha colpito il Museo dello Stato, perché racconta in modo semplice ma dettagliato la storia di una piccola Repubblica indipendente. All’interno troverete sia reperti archeologici che opere d’arte, monete e medaglie sammarinesi. Inoltre oggetti d’arte di varie epoche, frutto di donazioni da parte di altri capi di Stato.

Museo dell’immigrazione

E se invece come me, avete nonni e bisnonni che sono emigrati in America nel dopo guerra, troverete affascinate il Museo dell’emigrante. Si tratta di un vero e proprio archivio della memoria, dove si scoprono i flussi di immigrazione dei sammarinesi verso l’Italia, Brasile, Stati Uniti D’America e Argentina. Ma il dato più interessante che ho appreso è stato che, grazie all’osservazione dell’emissione di passaporti nel ’44 (elevata rispetto agli anni precedenti e posteriori), si scoprì che a San Marino vennero nascosti e protetti un gruppo di ebrei perseguitati. Non potete immaginare le storie interessanti che abbiamo ascoltato, partendo da questa preziosa informazione, come ad esempio quella del “frate dalle calze di seta” (non indovinerete ma chi era) oppure la storia della Torta Titano.

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

E per gli appassionati d’arte moderna la Galleria d’Arte moderna e contemporanea vi aspetta. Al suo interno troverete 750 opere tra dipinti, disegni, acquerelli, sculture e fotografie acquisite per donazione o attraverso la formula del “premio acquisto”, comprate o commissionate direttamente agli artisti. 

Tactilia… Il senso del tatto per scoprire ancora più nei dettagli San Marino

E nel mio post su Il Natale delle Meraviglie a San Marino, vi ho parlato come questa nazione la si possa scoprire mediate un’esperienza sensoriale. Vi avevo però lasciato in sospeso il senso del tatto, vi ricordate? Bene, il motivo è che ho deciso di parlarvi di Tactilia oggi. Si tratta di uno spazio TATTILE che si trova al Cantone della Funivia, che permette i visitatori con disabilità visive, uditive e motorie di scoprire questa meravigliosa repubblica. Nello specifico ci sono due modellini con spiegazioni in scrittura BRAILLE, che rappresentano la tempera del Retrosi della sala del Consiglio Grande e il modello in scala della DOMUS MAGNA COMUNIS in pietra sammarinese.

Non mi rimane che dirvi: “Questa storia continuerà prossimamente…”

En la publicación anterior mencioné que hoy habría propuesto una mini guía de San Marino. Lo diseñamos para aquellos que desean pasar un largo fin de semana en esta maravillosa ubicación. Pero antes que nada, respondemos dos preguntas que muchos han preguntado, o cómo llegar allí y dónde dormir. Si ha decidido dejar el automóvil en casa y vivir en Italia, no se asuste. Todo lo que tiene que hacer es llegar a Rímini y, en la estación de tren, comprar boletos para una de las dos compañías de autobuses que hacen la ruta directa. Fácil verdad? Si vives en el extranjero, vuela a Bolonia (o Milán), entrena a Rímini y finalmente viaja en autobús.

Grand Hotel of San Marino: posición estratégica, personal amable y excelente desayuno (incluso para los más deportistas)

Si te gusta la comodidad, te sugiero el Grand Hotel San Marino. Una instalación muy agradable (y sobre todo limpia), que está a tiro de piedra (y realmente solo toma cuatro minutos a pie) del centro histórico. Su posición estratégica lo hace ideal, incluso si son mujeres jóvenes que quieren ir a cenar, en uno de los excelentes restaurantes existentes, “en los talones”. El amable personal siempre está dispuesto a ayudarlo en cualquier situación. Por ejemplo, explicaron todo el recorrido por el centro histórico, incluidas las calles más rápidas para ver los lugares más bellos y dónde tomar fotografías espléndidas.

Excelentes restaurantes: sea cual sea su gusto y deseo, encontrará el restaurante perfecto.

Te puedo decir ¡Cómo comer bien en San Marino! Tres restaurantes y todos han cumplido mis expectativas no solo por los sabrosos platos que probaron, sino porque la ubicación y la amabilidad de su personal son aplausos. Restaurante Righi El primero del que hablo es el Restaurante Righi (protagonizado por Michellin), donde el chef Luigi Sartini nos deleitó con un menú digno de un rey (por otro lado, estábamos rodeados de castillos). ¡Todavía sueño con la suave polenta!

Cassoncini de queso frito y hierbas, polenta de garbanzo suave con queso de trufa negra y cardos. Cappelletti con crema de brócoli, alcachofas y achicoria, degustación de ternera con cuatro salsas y cuatro verduras, y finalmente helado de caciatello con crumble de bustrengo y salsa de naranja (además de pequeños pasteles).

Restaurante Cesare:

Maravilloso lugar, donde se cuida cada detalle con amor y pasión. Nuestra segunda mención va al restaurante Cesare. ¿Conoces esos lugares donde solo necesitas ingresar para sentirte como en casa? Aquí este pensamiento lo representa perfectamente. Y lo más llamativo es cuando platos hermosos y perfectamente equilibrados llegan a la mesa (al menos según mi modesto paladar). Patatas de casatella blandas, yema de huevo frita y trufa negra, cappellacci di rosole y ricotta con mantequilla de avellanas, queso fossa y bresaola, cordero asado con crema de calabacín y alcachofas fritas. Finalmente, la mousse de chocolate, la salsa de maracuyá y el cantucci con sabor a anís se desmoronan.

Restaurante La Fratta:

Nuestra tercera opción, por otro lado, es perfecta para aquellos que aman un ambiente alegre y alegre, pero con atención a los detalles más pequeños. En el Ristorante La Fratta, los fiambres mixtos son imprescindibles. No puedes ir a San Marino y detenerte para probarlos, junto con una tortilla de trufa negra, que permanecerá en mi memoria.

Vinos de San Marino del consorcio de vinos típicos.

Son dignos de mención los vinos de San Marino, que nos han sorprendido gratamente hasta el punto de que tendré que volver a visitar la bodega de su Consorcio (¡espérenme!). De hecho, el vino es uno de los muchos productos típicos y por esta razón se creó un consorcio. Entre los que probé, sugiero el Brugneto, el Roncale y el Moscato fermentado naturalmente.

Qué ver en San Marino: paisajes impresionantes, edificios históricos, paseos por la naturaleza, museos y mucho más

En este punto, si aún no ha decidido reservar un fin de semana solo para turismo gastronómico y vinícola, solo significa una cosa … ¡Quiere sorprenderse! Bueno, en San Marino hay mucho para ver, pero sobre todo para “vivir”. Y, por desgracia, este es un punto doloroso, porque en menos de 48 horas no pude percibirlo completamente. El motivo? Donde quiera que vaya, hay algo que llama la atención y desea conocer la historia. Camino entre la naturaleza y la historia para descubrir las tres torres. Pero “no más hablar” (como solía decir mi bisabuela), esto es lo que debe ver según sus gustos. En mi caso, que me encantan los largos paseos rodeados de historia y naturaleza, debo decir que San Marino tiene mucho que ofrecer. Mi hermana y yo nos despertamos al amanecer para poder ver las tres torres (o las tres “plumas de Monte Titano”) en su belleza total y sin turistas. El principal también se llama La Rocca o Guaita y se puede visitar todos los días. El segundo se llama Cesta o Fratta y es el museo que alberga armas antiguas. Finalmente, se puede llegar al tercer Montale mucho más pequeño (que en el pasado albergaba una prisión) gracias a un lindo camino rodeado de naturaleza.

El centro histórico de San Marino: un itinerario imperdible

Algunos periódicos de turismo dicen que se puede visitar San Marino en un día, pero les puedo asegurar que no es suficiente ni siquiera para ver lo mejor. Afortunadamente tuve la oportunidad de tener una guía extraordinaria, Sara Forcellini, que logró concentrar tanta información en solo una tarde. La visita al centro histórico se experimentará a 360 grados, porque hay algo interesante en todas partes. Pero si tuviera que elegir mi lugar favorito en este centro, diría sin lugar a dudas la Piazza della Libertà. La historia de la Estatua de la Libertad es espléndida, en mármol blanco de Carrara, ubicado en el centro de esta plaza central, pero te contaré sobre eso en otra ocasión (o en las historias). También aquí encontramos el histórico y muy famoso Palazzo Pubblico, sede de los principales órganos de gobierno de la República.

La Basílica: ¡San Marino en el centro y arriba!

Esta basílica neoclásica es la principal arquitectura religiosa de la quinta nación más pequeña del mundo y conserva las reliquias de San Marino. Tan pronto como entras, la atención es captada por la estatua del fundador de la nación, que se coloca en el centro en la parte superior del altar mayor. Muy moderno pero capaz de sorprender con su estructura, que consta de tres naves (central y dos laterales), divididas en dieciséis columnas corintias.

Museos: Museo del Estado, Museo del emigrante y Galería de arte moderno y contemporáneo.

Si llueve durante su estadía, no se asuste, porque en San Marino encontrará museos realmente interesantes para todos los gustos. Me llamó especialmente la atención el Museo del Estado, porque cuenta de manera simple pero detallada la historia de una pequeña República independiente. En su interior encontrará hallazgos arqueológicos y obras de arte, monedas y medallas de San Marino. Además, objetos de arte de varias épocas, el resultado de donaciones de otros jefes de estado.

Museo de inmigración

Y si, en cambio, como yo, tienes abuelos y bisabuelos que emigraron a Estados Unidos después de la guerra, encontrarás fascinante el Museo Emigrante. Es un verdadero archivo de memoria, donde se descubren los flujos de inmigración de San Marino a Italia, Brasil, Estados Unidos y Argentina. Pero el hecho más interesante que aprendí fue que, gracias a la observación de la emisión del pasaporte en 1944 (alto en comparación con los años anteriores y posteriores), se descubrió que un grupo de judíos perseguidos estaban escondidos y protegidos en San Marino. No puede imaginar las historias interesantes que hemos escuchado, a partir de esta información preciosa, como la del “fraile con las medias de seda” (no adivinará quién era) o la historia de la Torta de Titán.

Galería de arte moderno y contemporáneo

Y para los amantes del arte moderno, la Galería de Arte Moderno y Contemporáneo te espera. En su interior encontrará 750 obras que incluyen pinturas, dibujos, acuarelas, esculturas y fotografías adquiridas por donación o mediante la fórmula del “premio de compra”, compradas o encargadas directamente a los artistas.

Tactilia… El sentido del tacto para descubrir aún más en detalle San Marino

Y en mi publicación sobre La Navidad de las maravillas en San Marino, les hablé sobre cómo se puede descubrir esta nación a través de una experiencia sensorial. Pero había dejado suspendido el sentido del tacto, ¿recuerdas? bueno, la razón es que hoy decidí hablarte de Tactilia. Es un espacio TÁCTIL ubicado en el cantón del teleférico, que permite a los visitantes con discapacidades visuales, auditivas y motoras descubrir esta maravillosa república. Específicamente hay dos modelos con explicaciones en la escritura BRAILLE, que representan el temple de Retrosi de la sala del Gran Consejo y la maqueta del DOMUS MAGNA COMUNIS en piedra de San Marino.

Solo me queda decir: “Esta historia continuará muy pronto…”

Post non sponsorizzato – Si ringrazia l’Ente del Turismo di San Marino per questo invito