Margaret Dallospedale

Pseudo Dive dei social: ecco cosa ne penso davvero

Come vedono i blogger i social network? Non è un segreto per nessuno, il fatto che io detesto Instagram. E’ un social che ha rovinato quel poco di comunicazione scritta che ancora funzionava. Sento di continuo giornalisti che all’improvviso si trovano freelance, perché i giornali sono costretti a chiudere. Inoltre sempre di più i blog non vengono aggiornati, perché tanto tutti sono su Instagram e Tik Tok. Ma davvero la comunicazione si è spostata così velocemente sui social? Forse. Fino a poco tempo fa si dava la colpa ai blogger della chiusura dei magazine e dei giornali, adesso invece questa ricade tutta sugli  influencer. E a questo punto mi chiedo se è vero che gli influencer possono sostituire la stampa. Possono le pseudo dive con follower e like (spesso comprati) dettare tendenza sulla moda, sul beauty e persino sulla scelta dei viaggi da fare? La risposta è che la maggioranza della popolazione ora sceglie i social per “ispirarsi” negli acquisti.

Pseudo Dive dei social: ecco cosa ne penso davvero

Ho aperto Instagram a Luglio 2012, costretta dai brand, e ho dovuto imparare a lavorare su questo social. Il motivo? Semplice, i marchi hanno improvvisamente perso interesse nei blog. Devo dire però che all’inizio non era male, perché era solo un elemento aggiuntivo al blog e lo si utilizzava per condividere foto (che riguardavano i temi trattati sul blog) senza troppe “paranoie”. Il problema è nato quando sono arrivate le instagrammer senza blog (nonostante si facciano chiamare blogger). Una nuova “professione” particolare, che per alcuni casi assomiglia a quella dei fotografi e per altri a quella dei blogger. Ma che in realtà non c’entra assolutamente nulla. Le fotografie che vendono su Instagram, non seguono minimamente le “regole” della fotografia, così come le didascalie hanno poco a che fare con i post di un blog. Adesso non si può più, se si fa il mio lavoro, permettersi di postare una foto importante per noi, perché se il messaggio che trasmette “non vende”, rovina il feed. E’ triste tutto ciò, vero? Sì, ma purtroppo è così.

La pseudo Diva di Instagram? Vi divo perché non mi convince

Per quanto riguarda le pseudo dive dei social posso solo dire che le ammiro per la “falsa vita” che mostrano ogni giorno. In che senso? Ci vuole coraggio, determinazione e tanto “pelo sullo stomaco” per vivere una vita fittizia. Probabilmente per questo io non amo un social che, anche se ci darebbe la possibilità di creare ottimo contenuto, viene usato solo per far credere ciò che non è reale.

Il mio outfit da blogger, che deve lavorare anche su Instagram?

Va bene, a questo punto direi di farci una risata. Proprio perché ho dovuto cambiare il mio modo di lavorare (quindi piano piano mi sono studiata questo social network e ho imparato a convivere con il suo algoritmo), adesso sono costretta a tenere sempre più in considerazione Instagram. La mia foto, per parlare delle dive di questo social, rappresenta un momento in cui mi specchio in casa con questo look di Shein. L’ho creato con un top con maniche a sbuffo (search ID Search ID 1070999) e un pantalone a vita alta (search ID Search ID 987100). E se vi state chiedendo perché sono scalza, confido che possiate capire il mio intento di mostravi come sono realmente a casa.

Io almeno provo a mostravi il meglio della mia vita, ma con la verità.

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Vi piace un look di questo tipo? Su il mio account Instagram (mi trovate come @margaretdallospedale) vi propongo tanti altri outfit.

Post non sponsorizzato – Prodotto inviato da Shein