Nel cuore della Romagna, tra vigneti, boschi e una filosofia produttiva profondamente legata alla natura, nasce Amaracmand, una realtà vitivinicola che ha scelto di percorrere una strada diversa. Qui il vino non viene considerato un prodotto da standardizzare, ma l’espressione autentica di un territorio, di una stagione e di una storia familiare fatta di passione, ricerca e rispetto per l’ambiente.
La filosofia aziendale è racchiusa in una frase che rappresenta il cuore del progetto:
“L’imperfezione è soggettiva. Nessun vino è perfetto quindi nemmeno i migliori lo sono. Sono le loro imperfezioni a renderli unici, è l’imperfezione che crea lo stile.”
Amaracmand: dalla natura per la natura
Amaracmand è molto più di una semplice azienda vinicola. È un progetto nato dalla convinzione che la viticoltura possa convivere in armonia con l’ambiente senza compromessi.
L’azienda produce vini naturali senza aggiunta di solfiti e senza allergeni, accettando le caratteristiche che la natura conferisce a ogni annata. Per questo motivo il colore, l’intensità e alcune peculiarità organolettiche possono variare da una vendemmia all’altra.
Anche la presenza di lievi sedimenti sul fondo della bottiglia viene considerata una naturale conseguenza di una produzione rispettosa del vino, preferita all’utilizzo di prodotti chimici destinati a eliminarli.







Un territorio unico tra boschi e vigneti
I vigneti di Amaracmand sorgono in un territorio storicamente vocato all’agricoltura e alla viticoltura. Le vigne godono di un’esposizione particolarmente favorevole al sole e sono protette da circa 10 ettari di bosco che costituiscono un vero polmone verde.
I terreni sono caratterizzati da stratificazioni di sabbia, argilla e sedimenti di roccia tufacea, elementi che contribuiscono a definire la personalità dei vini prodotti.
Tutte le lavorazioni in vigneto vengono svolte rigorosamente a mano, seguendo una gestione agronomica orientata al biologico e alla salvaguardia dell’ecosistema.
Il vigneto storico del 1964
Uno dei tesori più preziosi dell’azienda è rappresentato dal vigneto storico risalente al 1964.
Quando la proprietà fu acquisita, tra i rovi emerse un antico vigneto che custodiva un patrimonio genetico straordinario. Da queste piante sono state prelevate le marze utilizzate per i nuovi impianti, permettendo di preservare varietà e caratteristiche ormai rare.
Tra i vitigni individuati spiccano:
- Sangiovese selezione massale a piede franco del 1964;
- Albana lunga, varietà locale in fase di selezione e catalogazione.
Questi antichi cloni rappresentano oggi una delle basi della ricerca viticola portata avanti dall’azienda.
Una storia di famiglia iniziata nel 2012
L’avventura Amaracmand prende forma nel 2012 grazie a Marco Vianello e alla moglie Tiziana.
Dopo una storica nevicata che colpì la Romagna e il Montefeltro, Marco visitò una vecchia cantina chiamata “La Centenara”, allora in grave difficoltà economica. Decise di intraprendere una sfida che molti avrebbero considerato impossibile: recuperare la struttura, salvaguardarne la storia e costruire un progetto enologico innovativo.
Inizialmente l’azienda disponeva di poco più di sei ettari di vigneto e di una cantina che necessitava di importanti interventi. Grazie alla passione, al lavoro costante e alla collaborazione di professionisti del settore, Amaracmand è cresciuta nel tempo fino ad ampliare le proprie superfici vitate e realizzare una nuova cantina completata nel 2020.
Nel 2021 sono iniziate le prime vinificazioni nella nuova struttura.
La sostenibilità come scelta concreta
La tutela dell’ambiente non è uno slogan, ma una pratica quotidiana.
In vigneto vengono adottate numerose strategie per preservare la biodiversità e ridurre l’impatto ambientale:
- riutilizzo dei raspi d’uva per consolidare il terreno;
- produzione di compost aziendale attraverso il recupero di vinacce e fecce;
- monitoraggio delle precipitazioni e delle risorse idriche;
- fitodepurazione delle acque di cantina;
- manutenzione delle aree boschive circostanti;
- monitoraggio degli insetti vettori di fitopatologie;
- riduzione dei trattamenti ai soli casi realmente necessari.
L’azienda promuove inoltre la presenza di insetti utili come coccinelle e libellule, fondamentali per l’equilibrio naturale del vigneto.
Una cantina progettata per essere sostenibile
La cantina Amaracmand è stata progettata per integrarsi completamente nel paesaggio circostante.
Dal punto di vista tecnologico rappresenta una struttura moderna e altamente efficiente, con sistemi orientati alla sostenibilità ambientale e lavorativa.
Tra le soluzioni adottate troviamo:
- pannelli fotovoltaici per l’autonomia energetica;
- controllo remoto delle attrezzature di cantina;
- gestione ottimizzata delle temperature di vinificazione;
- purificatori d’aria AEROCIDE che contribuiscono a mantenere ambienti salubri senza ricorrere a prodotti nocivi.
L’obiettivo è garantire condizioni ideali per la produzione di vini privi di solfiti aggiunti.
Perché Amaracmand ha scelto la denominazione Rubicone IGT
La scelta della denominazione Rubicone IGT nasce da una precisa visione aziendale.
Il Rubicone è un simbolo storico universalmente riconosciuto. Attraversarlo significava prendere una decisione destinata a cambiare il corso degli eventi.
Per Amaracmand rappresenta la volontà di superare i modelli convenzionali della viticoltura e intraprendere un percorso incentrato sulla sostenibilità, sul rispetto della terra e sulla valorizzazione delle peculiarità territoriali.
Una scelta coerente con l’identità dell’azienda e con la sua idea di viticoltura.
I vini Amaracmand
La produzione aziendale comprende etichette che raccontano il territorio e la filosofia della cantina.
Madame Titì – IGT Bianco Rubicone Spumante Brut Nature Bio 2023
Uno spumante ottenuto principalmente da Bombino Bianco con l’aggiunta di varietà storiche locali. La rifermentazione avviene con metodo Charmat lungo e il vino viene affinato sui propri lieviti per oltre quaranta giorni.
La bottiglia è dedicata a Tiziana, co-proprietaria dell’azienda.
Libumio – Rubicone IGP Bianco 2025
Vino bianco secco semi-aromatico nato da un progetto di valorizzazione dei vitigni bianchi locali.
In etichetta compaiono le farfalle, simbolo della biodiversità che l’azienda tutela quotidianamente.
Perimea – IGT Sangiovese Rubicone Bio 2024
Prodotto esclusivamente da Sangiovese, rappresenta un importante progetto di ricerca dedicato alle peculiarità di questo vitigno storico.
Le libellule presenti in etichetta richiamano la salute dell’ecosistema dei vigneti.
Imperfetto – IGT Sangiovese Rubicone Bio 2023
È il vino che meglio rappresenta la filosofia aziendale.
Nasce dalla convinzione che siano proprio le imperfezioni a creare unicità e carattere. Un vino ottenuto da Sangiovese con una piccola quota di altre varietà rosse, affinato in acciaio e tonneau di rovere francese.
Una visione che guarda al futuro
Amaracmand rappresenta un esempio concreto di come tradizione, innovazione e sostenibilità possano convivere.
Dalla riscoperta di antichi vigneti alla tutela della biodiversità, dalla produzione di vini naturali alla realizzazione di una cantina tecnologicamente avanzata, ogni scelta aziendale segue una direzione precisa: rispettare la natura e valorizzare il territorio.
Per gli esploratori di emozioni che amano scoprire realtà autentiche del panorama vitivinicolo italiano, Amaracmand è una storia che merita di essere conosciuta e degustata, calice dopo calice.
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Post non sponsorizzato – Si rimgrazia per l’invito all’azienda Amaracmand
Margaret Dallospedale
MARGARET DALLOSPEDALE Agente di viaggio dal 2001 e Direttore Tecnico iscritto all’albo professionale. Dal 2010 esploro il mondo come Travel Advisor e blogger, pubblicando guide quotidiane per chi cerca viaggi autentici e senza imprevisti. La mia missione? Trasformare ogni itinerario in un’esperienza straordinaria grazie a oltre vent'anni di competenza tecnica nel settore turistico. Exploring is living, Let's go!