Margaret Dallospedale

Matera, alla scoperta della sua vera essenza

Questa è la mia sesta volta in Basilicata e la quinta a Matera. E di sicuro in questo momento vi state chiedendo il perché del mio continuo tornare in questa città. La risposta potrebbe essere complessa, ma in realtà si può riassumere in queste poche parole:

Sono alla ricerca della sua vera essenza.

Questa gemma lucana ha qualcosa di così speciale che mi fa innamorare (un po’ come mi fa battere il cuore tutta la Basilicata e il calore umano dei lucani).

Matera e i suoi Sassi!

Ma è solo questo che incanta? Assolutamente no e per capirlo è d’obbligo visitarla con una guida del posto (oppure con le persone del luogo, come ogni tanto faccio io). Le guide della Basilicata hanno uno “sprint” in più. Infatti se prenotate una visita guidata “classica”, riescono comunque a renderla personalizzata. Come fanno? Ascoltano con attenzione le nostre domande e, durante il percorso alla scoperta dei due anfiteatri naturali del Sasso Caveoso e del Sasso Barisano, facendo qualche piccola deviazione per accontentare le nostre richieste.

Cosa vedere a Matera

Vorrei tanto non rispondere a questa domanda per un motivo preciso. La città dei sassi viene vissuta in modo diverso da ogni suo visitante, il quale scopre solo sul territorio ciò che vuole vedere. E’ un po’ come se vi parlasse e vi invitasse a perdervi nella sua bellezza. Solo in questo modo la potrete scoprire davvero e tranquilli! E non preoccupatevi perché, se smarrite il cammino, troverete più di una persona pronta ad accompagnarvi in albergo. Comunque vi risponderò a questa domanda, facendovi un breve elenco di ciò che ho visto in questo mio ultimo viaggio e che mi ha fatto vivere esperienze stupende, ma vorrei ricordarvi che Matera è un vero e autentico museo a cielo aperto:

  • Il Duomo, costruito tra il 1230 e il 1270, vero capolavoro dell’architettura romanica.
  • Le case grotta e in particolare il museo laboratorio della civiltà contadina.
  • Le chiese rupestri nei Sassi, in particolare Santa Lucia alle Malve e la chiesa bizantina Santa Barbara.
  • La chiesa di San Francesco che riccalca le linee del barocco leccese.
  • Il Palombaro Lungo (alla scoperta di Matera sotterranea) ovvero una enorme cisterna, interamente scavata a partire dal XVI.

Se poi avete tempo, quello che è mancato a me anche in quest’occasione, vi suggerisco La Cripta del Peccato Originale.

E poi al crepuscolo una passeggiata in piazza Vittorio Veneto per ammirare i Sassi che sembrano un enorme e meraviglioso presepe.

Dove mangiare nella Capitale Europea della Cultura 2019

Se volete assaggiare la cucina lucana declinata con un tocco d’autore, ecco per voi il ristorante L’Abbondanza. La mia seconda volta in questo posto e ancora una volta dico “piatti della tradizione lucana rivisitati in chiave artistica indimenticabili”. Questa struttura si trova all’interno di una serie di grotte che renderà la vostra cena ancora più suggestiva. Ma se il tempo lo permette e amate sentire l’atmosfera di Matera avete anche la possibilità di stare all’aperto.

Palazzo Viceconte, dormire in un edificio storico con la vista Sassi

Suggestivo? Immaginate di dormire in una struttura settecentesca di rara bellezza, nel cuore del centro storico di Matera e affacciata sul suggestivo panorama dei Sassi. Ecco a voi una delle più belle strutture alberghiere di Matera. Camere spaziose, silenziosissima e pulitissime. Lo staff gentile e molto cordiale e poi la ciliegina sulla torta… Una terrazza panoramica per apprezzare la vista unica dei Sassi.

Ancora una volta ringrazio la mia cara amica Isa Grassano che mi ha fatto conoscere per la prima volta la Basilicata nel 2017. Da quel giorno sono diventata una #Lucanialover.

Post non sponsorizzato – Si ringrazia APT di Basilicata per questo invito